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Curiosità Pasquali
L'uovo d'argento: ovvero a
lezione di magia.....
Prendete una bacinella con dell'acqua, poi prendete un uovo
fresco di gallina e passatelo delicatamente sulla fiamma di una
candela fino a farlo annerire tutto. Attenzione a non scottarvi
però. Ora assumete una aria solenne e pronunciate la parola
magica..... Barabà-angheran-verbliud......... e come per magia
l'uovo assumerà un colore argenteo....... riuscirete a stupire
anche i più increduli.
Decoupage su uova di
struzzo:
Guardate la nostra pagina sul decoupage e in particolare la
tecnica con tovaglioli di carta su uova di struzzo......consigli,
trucchi e segreti per realizzare da soli i vostri piccoli regali
di Pasqua.....(clicca
qui)
Lavoretti di
Pasqua:
carta,
cotone, attrezzi domestici e tanta fantasia..........Cozy vi
consiglia le
Uova capellute........un
lavoretto molto intrigante e il risultato garantito....... strabiliante.
Ricetta della
pasta di sale:
1 bicchiere di farina
bianca (usate un bicchiere di plastica da 200cc, per regolarvi); 1
bicchiere di sale fino in polvere;1/2 bicchiere d' acqua;1
cucchiaio di colla vinilica.
Tutti gli ingredienti, a
parte la colla vinilica sono reperibili in casa e il metodo di
preparazione é molto semplice. Mescolate gli ingredienti per circa
una quindicina di minuti. Realizzate un panetto, che terrete in
una terrina ermetica, per evitare che si secchi. In ogni caso
preparate sempre la dose che vi serve, i modo che non vi rimanga
della pasta inutilizzata. L'essiccazione degli oggetti realizzati
può avvenire al forno, a bassa temperatura per un periodo di circa
10 ore. Oppure sui caloriferi o all'aria. Il metodo del forno
garantisce una migliore essiccazione, perché gli oggetti in pasta
di sale temono l'umidità. La pasta di sale può essere utilizzata
già colorata, oppure al naturale e colorata in seguito. In
entrambe i casi potete usare colori a tempera o acquerelli, oppure
sbizzarrirvi usando la vasta gamma di colori acrilici reperibili in
commercio. Per il colore potete usare anche ingredienti
casalinghi, come polvere di zafferano, oppure cacao e caffé, succo
concentrato di lampone o mirtilli ecc. ....Dopo la colorazione si
passa alla verniciatura con flatting spray o a pennello, per
evitare che gli oggetti subiscano i danni dell'umidità o di
eventuali parassiti.
Ricetta della pasta
di mais
1
bicchiere di Maizena, uno di colla vinilica, 1 cucchiaio d'olio di
riso.
Mettete tutti gli ingredienti in una pentolina e ponetela sul
fuoco. Mescolate finché il composto diventi solido. Togliete tutto
dal fuoco e fate in panetto, che avrete cura di riporre in una
scatola ermetica oppure in un sacchetto di plastica, per non farlo
seccare. Potete colorare la pasta di mais con acquarelli, tempere
e colori acrilici. Sia prima che dopo. Gli oggetti in pasta di
mais possono essere essiccati all'aria semplicemente, avendo cura
di girarli per farli seccare da ambo i lati. Potete infine usare
della vernice trasparente lucida od opaca per rifinire i vostri
capolavori.
Origine della parola
cioccolato:
La parola deriva
dall'Azteco Xocolatl.......possiamo immaginare i
Conquistadores spagnoli e la loro meraviglia nel gustare questa
particolare bevanda, quando l'imperatore Montezuma li ricevette al
suo cospetto. La bevanda era sicuramente gustosa, aromatizzata con
zenzero, cannella o curcuma, benché piuttosto amara. Il commercio
del cacao cominciò verso la fine del XVI secolo e nel XVII le
fabbriche di cioccolato cominciarono a diffondersi in Europa. La
bevanda era stata fortemente modificata, infatti era stata
dolcificata e veniva servita calda. Gli Aztechi usavano amido di
mais per addensare la loro bevanda prelibata, ma anche l'aggiunta
di semplice farina provoca lo stesso risultato. Nel 1828 Van
Houten cominciò ad estrarre il burro di cacao dai semi di cacao e
nel 1847 J. Fry scoprì che aggiungendo zucchero e liquore di cacao
al burro di cacao si otteneva una pasta solida. Era nata la prima
tavoletta di cioccolato. Esistono diverse varietà di cioccolato:
bianco, nero, fondente, al latte, alle nocciole. In particolare il
vero cioccolato bianco non contiene cacao solido, ma solo burro di
cacao, che gli conferiscono il caratteristico aroma.
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Favoletta
russa "Kurochka riaba":
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In una fattoria sperduta nel cuore della Russia, vivevano Ded e Baba due anziani agricoltori. Nella loro casetta di
legno con le finestre intagliate e colorate c'era una grande
stufa di porcellana, un tavolo con delle seggiole fatti da
Ded. Avevano molti animali, come galline, oche, maialini, un
cane e alcuni cavalli. La vita per loro trascorreva tranquilla
e semplicemente giorno dopo giorno............un mattino però
la loro Kurochka riaba, una gallina pezzata, depose nella
paglia un uovo d'oro. Tutti rimasero meravigliate da tanta
bellezza e nessuno si decideva a prendere l'uovo e ad aprirlo.
Ded non voleva, Baba nemmeno..... così misero l'uovo sul
tavolo della cucina per rimirarlo di tanto in tanto e sentirsi
fortunati per aver ricevuto un simile dono. |
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Un giorno però
un topolino sbuco fuori dalla tana e saltò sul tavolo in cerca
di cibo......senza neanche accorgersene con la coda urtò
l'uovo che cadde a terra e si aprì. Ded cominciò a piangere,
Baba anche e anche tutti gli animali della fattoria......nello
scompiglio generale Kurochka riaba cominciò a parlare e disse
che non ce n'era alcun bisogno e che avrebbe deposto un altro
uovo no più d'oro, ma normale.......
Ό μυθος δηλοι,
la favola insegna che non bisogna dare importanza alle cose
materiali, solo perché brillano come l'oro e perciò le
riteniamo più preziose delle altre. Kurochka riaba é
saggia però e infine invita tutti a non dolersi per aver perso
un uovo, seppur dorato, perché c'é sempre una possibilità di
farne un altro, non così prezioso agli occhi delle persone, ma
ugualmente utile.... |
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