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La depressione un male comune di Irina Parfenova
In queste pagine dedicate alla psicologia, il mio argomento preferito, cercherò di darvi la mia versione dei fatti, di raccontarvi le mie esperienze e tutto ciò che mi piace o non piace. Tutto quello che riesco a vedere attraverso la mia finestra sul mondo. E' impossibile trovare un essere umano che non sappia che cosa sia la depressione. Forse non é un grave errore affermare che le persone disabili hanno momenti piuttosto difficili, trovandosi ad affrontare i problemi comuni anche agli altri, ma con le ulteriori difficoltà derivanti dalla propria condizione. Forse ho cominciato con il piede sbagliato ad affrontare questo argomento, ma si tratta del mio punto di vista e quindi perdonerete certo
alcune mie affermazioni del tutto soggettive.

Durante la mia infanzia odiavo i racconti sugli eroi. I miei genitori mi davano da leggere le avventure di Meresyev, un pilota che aveva perso entrambe le gambe in guerra e nonostante tutto continuava a combattere. Oppure leggevo di Pavel Korchagin, cieco e immobilizzato, scriveva ottime storie ed era un affermato scrittore dall'indole d'acciaio. Mi mostravano ogni articolo di giornale dove si parlava di imprese eroiche, ma io non ero e non sono un'eroina e semplicemente chiedevo e anche adesso voglio vivere la mia vita, sfruttare le mi personali capacità e non vivere la vita di qualcun altro. E' molto snervante dover soddisfare le aspettative altrui, perché ognuno di noi cerca di fare del proprio meglio e crede di averlo fatto, ma proprio allora gli altri ridimensionano le conquiste e i traguardi faticosamente raggiunti.

La pietà può ferire e rendere una persona debole, ma a volte é anche necessaria. Le persone sane talvolta non vedono o fanno finta di non vedere e cominciano ad insegnarmi che cos'é l'ottimismo, mentre siamo sulla stessa cima, dove loro sono arrivati con i loro "potenti mezzi" e io mi sono faticosamente arrampicata........beh questo mi sembra un pochino strano...!!

La mia esperienza mi ha insegnato che solo un altro disabile può capirmi, perché ha provato le stesse emozioni e delusioni. A volte la depressione e lo sconforto mi prendono nel profondo e sono incapace di resistere e mi lascio andare. Sono spaventata. La vita mi sembra intollerabile......nessuno ha bisogno di me, nessuno mi ama....... sono la creatura più infelice della terra. Ogni volta la stessa storia, la voce che piange dentro di me non ha un altro repertorio e mi tormenta. Non ho modo di farla smettere, altrimenti lo farei, le tapperei la bocca, la ucciderei. Chi può spiegarmi perché la pietà altrui mi rende forte e anche sprezzante e invece l'autocommiserazione mi toglie ogni forza e mi fa sentire vuota?

Nei momenti in cui più forte la depressione mi prende e mi ferisce, nessuno può aiutarmi. Non sento più alcuna voce, solo quella del mio animo che urla e mi deprime e mi stressa fino allo sfinimento. Nella mia mente compare una figura scura, come una grotta. Io sono là con alcune candele e un bicchiere di vino rosso, avvolta in una soffice pelliccia....... per fortuna questa momentanea pazzia, questo senso di abbandono totale riesce a dissiparsi, le lacrime lo portano via. Le emozioni negative se ne vanno, il sole splende di nuovo....... guardandomi attorno non posso credere di aver pensato queste stupidaggini....... eppure........

Pensieri di Irina tradotti da Paola

 

13/04/04 11:39:09

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