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A volte nella vita ci
sono situazioni in cui sembra che tutto é perduto, tutte le speranze
svanite o vanificate, mentre invece il motivo della vostra lotta é
sempre là e neppure appare scalfito. Le persone che sono costrette
come me a convivere con malattie incurabili, possono capirmi come
nessun altro. Non esiste una terapia o un metodo specifico per
curarmi. L'impossibilità di riuscire a stare meglio, di potermi
curare mi uccide. Posso solo rassegnarmi ed aspettare fino alla fine
e lagnarmi per i sogni che non potrò realizzare. Tuttavia, se si
comincia ad andare per questa strada, molto velocemente s'inizia a
compiangere se stessi e poi tirarsene fuori é piuttosto difficile.
In ogni caso coloro
che hanno una natura più ottimista della mia, anche senza i miei
problemi difficilmente possono abbandonare la ricerca delle novità e
questo provoca in me invidia. Io per natura non sono una
combattente. Tutti i tentativi dei miei genitori di insegnarmi
a prenderla con più filosofia e anche con più sfrontatezza e azzardo
sono falliti. Non desidero compromettere o disturbare l'esistenza di
quelli che mi sono vicini. Proprio per questo ho cercato e cerco
sollievo nell'arte e nel disegno, proprio come quando a scuola e
ancora all'università, queste cose mi aiutavano a superare le crisi.
E' tutto piuttosto
semplice. Prendere un album da disegno, i colori, il pennello e far
uscire fuori tutto quello che per molto tempo é stato accumulato, sofferto.......
così semplicemente sulla carta. Di solito mi
bastavano due o tre settimane di disegno durante l'estate. Poi
cominciava la stagione dello studio intenso e allora da sola mi
staccavo dal pennello e dal disegno, ormai ero completamente in
salvo e con nuove energie. Mi sentivo leggera nell'animo e nel
corpo, senza alcuna traccia di stanchezza.
Sulle virtù curative
dell'arte sono stati scritti molti trattati e saggi (e tutti spesso
così difficili da interpretare che purtroppo si devono avere
conoscenze precise del mondo dell'arte). I terapeuti ufficiali
cercano una via di cura attraverso il modellamento della creta, del
disegno, della musica, del linguaggio......... Però dove trovare un
simile dottore, quando anche un medico generico, é irraggiungibile.
Elementare: bisogna trasformarsi in terapeuti. Più precisamente
specialisti in terapia dell'arte.
Non é importante che
sappiate disegnare oppure no. Che cosa scegliere? Acquarelli,
tempere, matite colorate, pongo, argilla........... Dovete solo
incominciare e durante il processo, vi renderete conto di cosa sia
meglio per voi. Non dovete realizzare un capolavoro della cultura
mondiale, ma cercate di aiutare voi stessi attraverso una piccola
finestra sull'arte, ad uscire dalla prigione in cui vi sentite
costretti. Spesso nella vita quotidiana succede che l'individuo
debba dominarsi, mentre le emozioni si accumulano e ci dilaniano
dall'interno. Non ci rendiamo contro di questo neanche con gli anni.
Durante l'infanzia tutto intorno a noi splende, stupendo e pieno di
gioia, ma poi......... Dal tempo degli Egiziani e degli antichi
Romani, tutto é rimasto immutato in questo senso, la storia é sempre
la stessa, mentre il mondo intorno a noi cambia attraverso i
millenni. La pellicola di un film può invecchiare e scolorirsi con
il tempo, ma non il mondo intorno a noi.
Per quelli che possono
muoversi liberamente, ci sono altri metodi per combattere lo stress,
come l'esercizio fisico, la corsa, il training, il nuoto......... Ma
se il movimento é impedito dalla propria condizione fisica, come si
può liberare l'animo dai desideri irrealizzati? C'è solo un
modo....... creare qualcosa con le proprie mani. Innanzitutto
estraniarsi dalla quotidianità. Poi liberare tutte le emozioni
racchiuse in un angolo di noi stessi. Infine rallegrarsi del
processo stesso, delle nostre azioni. Si può continuare? Se non vi
ho stupito eccessivamente per quanto riguarda il mio approccio e uso
della terapia artistica e i suoi effetti benefici, allora non vi ho
aiutato abbastanza. Per questo guardate altri siti al riguardo e
cercate di ricevere più piacere possibile dalla constatazione vera é
propria di quanto io stessa qui sto cercando di dirvi. In ogni caso
spero, che almeno uno di voi mi segua, che prenda in mano pennelli e
matite e cominci a disegnare. Non resterà deluso.
Pensieri di Irina
tradotti da Paola
Consiglio di
guardare la
Irinka's Gallery
presente in questo sito per conoscere alcune delle opere della
nostra artista, giornalista e redattrice di cozy corner: Irina
A. Parfenova |