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SARATOV -
Volga |
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Antichi viaggiatori chiamavano questo
fiume Ra, gli Arabi nel XI invece
Slavianskoi. Le popolazioni di lingua
turca lo indicavano come Idel o Itel, Etel
o Atal, che significa grande fiume. I
Mordvini Rau, i Ciuvasci Adel, gli Ugro- |
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Finni Volga come
pure le popolazioni slave. Il fiume Volga nasce dal
rialto del Valdaj, che si trova sulla strada fra Mosca
e San Pietroburgo. E' tributario del Mar Caspio, dove
si getta dopo 3531 km, presso la città di Astrakan. E'
il maggiore fiume d'Europa, con un bacino di circa
1.400.000 km2. Dal villaggio di
Volgovernxovje il Volga scende verso il bacino di
Rzhev, da dove comincia già ad essere navigabile. Una
caratteristica del Volga e il suo corso lento, con
pendenza quasi pari a zero. Questo fa sì che il suo
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bacino sia molto
esteso e che con dighe, chiuse, canali navigabili
artificiali, il Volga sia in comunicazione con il mar
Baltico, il mar Bianco, i laghi Ladoga e Onega, il
Don, il mar d'Azov e il mar Nero. Bagna le città di
Kalinin, Kimry e Uglich, alimentando il bacino di
Rybinsk, creato per mezzo di un bacino artificiale.
Passa poi per Jaroslavl, Kostroma, Kinescma, Gorodec,
Gorki e Ceboksary. In questro tratto confluiscono |
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nel Volga i fiumi Kostroma e l'Unza,
il Vetluga e il Sura. A Gorodec il fiume é
sbarrato da una diga che da origine al bacino di
Gorki. A Kazan il fiume si allarga a formare il grande
bacino di Kujbyscev e riceve i fiumi Kama e Samara.
Passa per Ulianovsk, Togliatti e Kujbyscev., poi si
dirige a Volsk e quindi Saratov, dove forma un grande bacino
artificiale, poi ancora passa per Volgograd, la
vecchia |
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Stalingrado.
Subito dopo il Volga si biforca in due rami il Volga
vero a destra e l'Axtuba a sinistra, formando un
amplissimo delta. Presso
Saratov il Volga ha una
profondità che varia dai 33 ai 45 metri presso la
città di Balakovo, con una portata d'acqua di 8000 m3
al secondo. La flora e la fauna del fiume sono
molte varie e si contano almeno 75 specie di pesci. Naturalmente questi |
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sono i dettagli
tecnici..... ma io la prima volta ho visto il Volga
dall'aereo, atterrando a Saratov. Prima di arrivare
l'aereo sorvola a lungo il Volga e il suo bacino. Si
vede chiaramente il carattere
acquitrinoso di certe anse del fiume,
da dove l'acqua esce con fatica, vista
la pendenza minima del letto del fiume. Si vedono
strisce verdi di alghe e anche numerose isole.....in
mezzo a |
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questo "mare". Il
Volga in apparenza, non é propriamente un
fiume......si può considerare un mare d'acqua dolce,
data la sua vastità e portata d'acqua.
Atterrando a Saratov si vede già che la riva del fiume
assume un colore giallastro, da cui il nome della città
stessa. Il terreno é argilloso, ricco di petrolio e
gas naturale. Forse sto atterrando in Texas....ho
pensato alla vista |
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dei pozzi di
petrolio. I primi che vedevo in assoluto... A Saratov il
Volga si allarga a dismisura, superando anche i 3 km
di larghezza. Questo per via della confluenza di vari
fiumi, ma anche per lo sbarramento artificiale
costruito a sud della città. Il fiume a Saratov é il
mare degli abitanti della città. Ci sono molte spiagge
e da poco sono comparsi i primi stabilimenti balneari.
La balneazione é vietata in alcuni tratti per via che
il fiume é navigabile. Nei pressi del lungofiume dei
Cosmonauti c'é la stazione fluviale con i battelli, lì
non ci si può tuffare. Tra l'altro é sconsigliato
anche dal fatto che l'acqua non é pulita per la
presenza di olio e carburante rilasciato in acqua dai
battelli. Però già sul finire del viale, presso il
monumento all'amore, vicino alla Rotonda
di Saratov, ci si può tuffare con
tranquillità.
La
fauna del Volga é particolarmente ricca,
con molte specie di pesci, alcune delle
quali sono ritratte nelle foto
sottostanti. Alcune di esse come la Tinca,
la Carpa, il Luccio e il Pesce persico,
sono diffuse anche nei nostri fiumi e
laghi. Il rutilo in particolare, noto come
Caspian roach, oppure in russo "Vobla" è
un pesce particolarmente apprezzato e
commercializzato, non solo da varie
industrie conserviere, ma anche a livello
locale nei mercatini, dove si vende
essiccato. Preparato e condito,sembra
molto simile all'aringa. |
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Luccio |
Bottatrice |
Tinca |
Rutilo |
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Carassio |
Abramide |
Pesce persico |
Acerina Cernua |
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Ido |
Sandra sarmatica |
Carpa |
Siluro |
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Ringraziamo il sito
www.ittiofauna.org
per queste foto |
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Il Volga non é solo
geografia, fauna, flora, ma é anche storia ad esempio. Ricordate i
Battellieri del Volga? |
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Viaggio nella città di
Irina (Itinerario
proposto da Paola)
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