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Nel marzo del 1958
cominciò la costruzione del
ponte sul Volga. Già nel 1965 il
ponte veniva inaugurato. Appena
si arriva a Saratov, se guardate
dal finestrino dell'aereo vedrete
le anse del fiume, alcune barche
ferme nei porticcioli
improvvisati sulle rive e fra la
sabbia gialla, come una magia vi
apparirà questo gigante, anche
lui giallo, di metallo e cemento,
fra i più maestosi d'Europa. E'
lungo circa 3km e largo 12 m e
congiunge Saratov con Engels , la
città che si trova sull'altra
sponda. Poggia su 38 piloni. Per
il ponte sono state impiegate
molte energie, non solo
economiche, ma anche risorse
umane in grande quantità e anche
speciali macchine, costruite
appositamente per realizzare
un'opera così colossale.
Il ponte fa parte
di un progetto ancora più
grande, che é quello del bacino
idroelettrico di Saratov, che con
la sua portata d'acqua ed
estensione riesce a rifornire
l'intera regione; inoltre
consente un facilissimo
attraversamento, anche dei mezzi
pubblici, con notevole vantaggio
economico per entrambe le città
e non solo. Il fiume presso
Saratov in inverno é gelato e
dal ponte oltre ad ammirare il
panorama della città si può
ammirare un notevole spettacolo
della natura. Più a sud
recentemente é stato costruito
un altro ponte, più moderno e
altrettanto maestoso, ma come
fascino di certo non é come il
primo. Nei pressi del ponte sulla riva dove
sorge Engels, c'é una deliziosa spiaggia, meta del turismo
"fluviale". E' una piccolissima Roseto, potremmo dire. Non ci sono
gli stabilimenti balneari ancora ed é tutta spiaggia libera, però é
incantevole. Il bagno nel fiume non l'ho mai fatto, però a guardare
il Volga in certi punti, tutto sembra tranne che un fiume. Nelle altre pagine su
Saratov troverete altre utili
informazioni, turistiche e non.
Spero che anche voi possiate
ammirare questa splendida città
e che ne rimarrete affascinati
quanto me.
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