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La Verna Santuario
Francescano - Toscana - Italia |
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Il Santuario francescano de
La Verna si trova
in Toscana, lasciata l'Umbria quasi a metà strada tra
Siena ed Arezzo. Il 25 aprile di quest'anno ho avuto il
piacere di visitare questo eremo in cima alla montagna della
Verna, dove quasi 800 anni fa il Santo di Assisi ricevette
le stigmate nel bosco fra gli alberi di questo luogo
incantato. Francesco vi dimorò per molto tempo ed allora
c'erano solo rocce, alberi altissimi, grandi faggi e
strapiombi. Il Santo pregava a lungo durante la notte,
perché era solito coricarsi al calar del sole per poi
alzarsi verso la mezzanotte per meditare e pregare sulle
ferite e sofferenze di nostro signore. |
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Una notte
mentre era in questo eremo, santuario di roccia naturale,
San Francesco venne stigmatizzato, ma non come di solito si
pensa con la comparsa delle ferite della crocifissione,
bensì con dei chiodi di carne, visibili nella splendida
terracotta bianca di Andrea della Robbia, nella cappella
delle stimmate. In questo luogo davanti all'altare c'é un
piccolo rombo sul pavimento, coperto da un vetro, su cui c'é
sempre una candela accesa e dei fiori. Uscendo da questo
luogo si può ammirare il precipizio da cui il diavolo nella
sua infinita malvagità voleva precipitare Francesco, in una
notte mentre era in meditazione... |
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....fra
Leopoldo ci raccontava di come la roccia per volontà divina
si sia deformata ed abbia offerto al Santo un riparo e un
appiglio per non precipitare. In effetti la
profondità del burrone é di circa 70 metri e guardando in
basso si ha proprio la sensazione di precipitare davvero.....risalendo
le scale ricavate nella roccia viva si rientra nel portico
del convento dove c'é una serie di pitture murali, con le
scene della vita del Santo. Alcune sono originali del
500/600, le altre invece sono state ridipinte all'inizio del
XX secolo perché gravemente rovinate dall'umidità. Nel muro
sotto le pitture c'é una porticina che aperta da un'emozione
unica al visitatore.... |
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....le rocce
sembrano incantate, quasi come se la grazia di Dio dimorasse
davvero in quei luoghi.....subito sulla destra c'é un
cunicolo, che conduce al "letto" di Francesco, una grotta
scura e umida dove il Santo a lungo meditava. Uscendo dal
portico si va sulla terrazza del convento dove c'é la
chiesa, con all'interno una splendida Madonnina Blu
sull'altare, e dove si può ammirare uno splendido panorama a
perdita d'occhio, sotto la croce di legno, simbolo di fede e
di povertà dell'ordine francescano. Sulla piazzetta c'é una
meridiana da cui é possibile stabilire l'ora esatta del
luogo. Sulla destra c'é un pozzo e delle scale che portano
alle grotte |
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sotterranee
del convento. Verso l'uscita si trova il refettorio del
pellegrino, dove chiunque può fermarsi a mangiare con cifre
modeste. Il santuario può anche ospitarvi, naturalmente
previa prenotazione.Il nostro gruppo é stato accompagnato
nella visita da padre Leopoldo, che con dovizia di
particolari ha unito il piacere di visitare questo luogo
alla suggestione e meraviglia di un simile spettacolo
naturale. Si narra che il mondo fu scosso da un forte
terremoto nel giorno della morte di Gesù e che tutte le
creature del mondo ugualmente sconvolte per la morte del
creatore soffrissero......io non so spiegare quello che ho
visto, ma quelle rocce sono strane, come forgiate
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da mano non
umana. Tutto sembra vivere in quel luogo anche i
sassi. Al ritorno al nostro autobus un forte vento ci ha
quasi tolto il respiro, la foresta sembrava abbracciarci e
gli alberi sembravano salutarci con i loro rami.......non
sono una persona suggestionabile, ma molte cose che ci
circondano e soprattutto questo santuario sono strane,
inspiegabili. A chiunque voglia raggiungere e visitare
questo luogo consiglio di dare un'occhiata al
sito ufficiale del Santuario de La Verna.
Troverete tutte le indicazioni necessarie e anche numeri di
telefono per prenotazioni e informazioni.
(Tutte le foto
della pagina sono proprietà del sito cozy-corner 25 aprile
2004, andate a La Verna e scattate voi stessi le vostre
foto, grazie) |
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Cartina del Santuario |
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Itinerario
proposto da Edelweiss
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