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Zhanna Bičevskaia
é entrata per caso nel mio juke box, circa un anno fa, quando di
ritorno dalla Russia cercavo notizie e brani di musica folk russa.
Così mi sono imbattuta in questa artista fenomenale, di cui poco
si sa, nonostante abbia alle spalle una lunga carriera e abbia
anche di recente pubblicato un nuovo album di canzoni, Corvo nero,
autentico tormentone della radio russa. A me fa pensare
sinceramente a Joan Baez, anche per i ritmi e la chitarra, che
questa cantante ha imparato a suonare fin dall'inizio della sua
carriera. |
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O forse perché di
recente ho cominciato a suonare la
balalaika e per questo mi sento più vicina agli strumenti a corda
adesso. Per età appartiene alla cosiddetta epoca d'oro della
musica del periodo sovietico, insieme a tanti altri grandi come
Alla Pugacheva, di cui però stranamente non ha la visibilità e presenza scenica. Forse
per la sua personalità più riservata. Comincia la sua carriera di
solista sul finire degli anni 70, con l'aiuto dell'arrangiatore Okudzhava, suo maestro spirituale potremmo dire e guru.
Ha partecipato,
durante la sua carriera, a molti concerti e concorsi anche
all'estero, in America ed Europa. In particolare a Parigi
all'Olimpia, dove si é esibita molte volte. Di recente la sua
musica é diventata molto più introspettiva e più elevata nel
contenuto. Non é raro trovare riferimenti a grandi autori i poeti
come il russo Esenin, oppure segni di influenza religiosa,
soprattutto dopo il suo battesimo avvenuto nel 1988 o reminiscenze
della Russia zarista, in particolare nell'album Zar Nicolai.
Zhanna Bičevskaia
a me piace nelle sue interpretazioni folk e di musica popolare
russa, ma anche nelle sue più recenti interpretazioni di stampo
religioso e credo che neanche voi potrete rifiutare di ascoltare
alcune delle interpretazioni più conosciute delle più belle
canzoni popolari russe. Sarà che a me piace la musica popolare in
genere, ma quella russa di più. Il ritmo é piuttosto lento a volte
e per il contenuto popolare e il modo di cantare ricorda la nostra
Gabriella Ferri, naturalmente senza l'accento romanesco. In
particolare mi piace la canzone "Rus' Sviataia Zaviot". Così profonda nel contenuto, con
un ritmo lento e sullo sfondo uno scampanio di campane vere, che é
veramente rassicurante. Il mio consiglio é di ascoltarla molte
volte e diverse canzoni, perché all'inizio può apparire monotona,
per chi é abituato ad altri ritmi.......se poi un po' conoscete la
lingua russa, allora sarà una vera delizia per le vostre orecchie. Spero
tanto che sia io che Irina riusciamo in queste pagine a farvi
avvicinare alla musica russa, contemporanea e popolare. Davvero
meritano entrambe di essere seguite. Rimarrete colpiti quanto me,
ne sono sicura. In fondo alla pagina ci sono alcune copertine
degli album di Zhanna Bičevskaia e dei link di alcune sue
canzoni. |