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La notte di Halloween é un
acquisto recente nella tradizione popolare italiana dei festeggiamenti. Il 31 ottobre
per noi era semplicemente la notte di Ognissanti e come tale ci preparavamo
a gustarci quella giornata di vacanza. Ora però Halloween si é imposta con
forza anche qui in Italia e in Europa dove effettivamente ha le sue origini
tra mito e leggende antiche, esoterismo, diavolerie e anche sano umorismo
"nero". Nella notte di halloween o
notte delle streghe si dice che gli spiriti dei morti ritornino fra i
viventi. Per questo in molte regioni d'Europa sono sopravvissute varie
credenze, legate al mito della terra e del fuoco, della primavera. Forse un
tempo si praticavano anche sacrifici, divinazioni. Non a caso la notte di
halloween, ma anche durante la veglia pasquale in molti paesi del nord
Europa c'é l'abitudine di accendere fuochi, candele, organizzare spettacoli
pirotecnici, perché il fuoco é considerato una protezione contro gli spiriti
malvagi.
La festa di halloween nasce
fra il popolo celtico, ma non come la immaginiamo oggi, bensì come
capodanno. L'anno per i Celti cominciava il 1 novembre e in quella data si
celebrava la festa di Saman, principe delle tenebre e dei morti. In quel
giorno nella notte fra il 31 ottobre e il 1 novembre i Celti praticavano
sacrifici di animali e accendevano il fuoco sacro. Tutti gli abitanti del
villaggio si radunavano nel luogo convenuto, insieme ai Druidi. In tutte le
case il camino era stato spento. Dopo la cerimonia e il rito purificatore,
ad ogni capofamiglia veniva data della brace ardente, da portare a casa, per
bruciare e ardere nel camino fino all'autunno successivo.Il fuoco in parte veniva
posto in delle cipolle intagliate per farsi luce e portare i carboni ardenti
a casa come gesto di purificazione e protezione dagli spiriti. Nel fare ciò
si indossavano strani e grotteschi abiti per spaventare gli spiriti.
Il nome halloween deriva da
All Hallow' Eve, che vuol dire vigilia di ognissanti (All Hallow's Day).
L'origine etimologica é un po' avventurosa, ma l'assonanza dei termini é
piuttosto evidente. Questa festa é entrata a far parte della tradizione
cattolica solo attorno all'840 d.C. quando il papa Gregorio III spostò la
festa di Ognissanti proprio nel giorno delle celebrazioni di Saman. Solo due
secoli più tardi venne istituita anche la festa dei morti, che cade il 2
novembre, subito dopo Ognissanti.
La tradizionale Jack o'
lantern, la zucca di Halloween ha solo 100 anni ed é entrata a far parte
degli oggetti simbolo per il fatto che la zucca si poteva facilmente
intagliare e che per lo più é già cava, inoltre é più grande e resistente
delle cipolle, normalmente usate durante la festa di Saman. La frase
"dolcetto o scherzetto" deriva dal fatto che nell'antichità durante la notte
di ognissanti o di Saman, la gente lasciava delle cose da mangiare fuori
dalla porta, per ingraziarsi gli spiriti rievocati da Saman. Questo
proteggeva le case e la vita degli abitanti.
La festa di Halloween é molto
diffusa negli Stati Uniti, ma non é certo originaria di quei luoghi. A
tutt'oggi sia in Francia che in Irlanda per questa ricorrenza si prepara un
piatto particolare il "callcannon",
a base di patate, cipolle soffritte e pane, al cui interno ci sono nascosti
alcuni piccoli oggetti. Un anello, una bambolina di porcellana etc. .....
ogni oggetto ha un significato per chi riesce a trovarlo, fetta dopo fetta.
Jack o'lantern invece sembra
essere veramente esistito. Un ubriacone patentato che aveva una locanda. Una
notte gli apparve il diavolo in persona e lui per nulla spaventato, gli
chiese di bere insieme un bicchiere. Il diavolo accettò e per pagare si
trasformo in moneta da 6 pence. Jack la prese e la mise in un cofanetto con
la serratura a forma di croce. Così facendo impedì al diavolo di uscire. Poi
però lo liberò a condizione che lo lasciasse vivere ancora. Dopo un po' il
diavolo si ripresentò a Jack, che lo beffò di nuovo. Poi però venuto il suo
tempo Jack morì e nell'aldilà nessuno lo voleva. Neanche il diavolo, per lo
aveva più volte beffato. Così Jack condannato a vagare senza meta chiese al
diavolo un po' di fuoco per riscaldarsi. Gli venne dato e lo mise in una
specie di lanterna improvvisata e così fu condannato a vagare per
l'eternità.
Nella foto accanto potete vedere il Samain, un
dolce tipico di halloween con dei disegni tipici di halloween realizzati con
apposite forme, da porre sulla torta prima che si colorisca nel forno,
oppure con degli stencil e zucchero a velo, dopo la cottura. Oltre al foro
centrale tipico dello stampo per ciambellone, dovete praticare dei fori fin
sotto le figure sulla torta, in modo che ponendo una piccola candela nel
centro del dolce, la luce tremolante possa raggiungere i disegni e creare
l'effetto visibile nella foto. Per altre ricette consultate la nostra pagina
culinaria per halloween, con squisite ricette anche dalla Russia (clicca
qui). |