Cozy-corner  
Racconti Storia di Halloween Fonts&Midi Ricette

 

Che cos'é la SMA

Chi siamo

Viaggi

Cucina

Biblioteca

Arte
La storia russa

Cinema russo

Musica
Psicologia
Oroscopo

Natale

Halloween
Pasqua
Guest book

Home italiana
  Home russa
  Home francese
Cozy-corner Home
© copyright Raduga Creations dal 24/08/2002
Rennes-le-Château ha destato la mia curiosità quasi subito dopo aver visto un documentario in tv su questo strano luogo nel sud della Francia. Cercherò di raccontarvi brevemente la storia. Per maggiori Rennes le Chateau
notizie e approfondimenti cliccate il banner a fianco. Il materiale per questa pagina é stato liberamente tradotto dal sito ufficiale di Rennes-le-Château.

Antoine Bigou, era succeduto a suo zio, parroco di Rennes le Château nel 1774 ed era il confessore della marchesa d’Hautpoul, che alla vigilia della sua morte, gli avrebbe confidato un grande segreto di famiglia e consegnato dei documenti…  da trasmettere a persone degne di riceverli. Bigou nasconde i documenti in uno dei pilastri dell’altare della chiesa di Rennes e nel 1791, pone una lastra sopra la tomba della marchesa. Questa lastra pare provenire da una tomba situata nella frazione dei Pontils e vi fa incidere strani segni: “et in arcadia ego”: io, colui che sono anche in arcadia. In chiesa, pone faccia in giù, davanti all’altare: la lastra dei cavalieri.

Bigou morirà a Sabadell in Spagna  il 21 marzo 1794 trasmettendo il segreto della marchesa al sacerdote Cauneille. Poi sarà tramandato fino quasi ai giorni nostri e ben tenuto segreto dall' abate Berenger Saunière, che fa cancellare le iscrizioni sulla pietra tombale della marchesa. Il 1 giugno 1885, il reverendo Berenger Saunière e’ nominato parroco di Rennes-le-Château. Trova una chiesa in rovina, il Comune non ha soldi per il restauro. L'anno successivo, il reverendo riceve cospicue donazioni per cominciare i lavori. Mentre gli operai sono al lavoro trovano un catino con delle monete d'oro, scambiate da Saunière per medagliette di Lourdes senza valore. Però sul luogo del ritrovamento fa costruire un altare.

Nel 1891 chiede al municipio l’uso del terreno davanti alla chiesa per edificare un calvario. In primavera, iniziano i lavori del giardino di fronte alla chiesa andando lui stesso a cercare i sassi in campagna per realizzare una grotta e installa un calvario sul quale si puo leggere: “christus a.o.m.p.s. defendit”.

CHRISTUS A.O.M.P.S DEFENDIT

In questa frase molti vedo il marchio del "Priorato di Sion", un' associazione tuttora esistente, e per ciò vorrebbe dire "Cristo difende l'antico ordine mistico del priorato di Sion. Per la verità potrebbe solo avere un significato più semplice Christus ab omni malo populum suum defendit.

Un'altra stranezza di Saunière é il capovolgimento di un pilastro visigoto su cui fa mettere la statua della Madonna di Lourdes. La particolarità di questa azione sta nella data della stele, leggibile in entrambi i versi 1891 e 1681. La prima é quella fatta incidere da Saunière, ma se si ricapovolge il pilastro si legge 1681, data importante per il priorato di Sion, perché é quello della creazione del suo circolo esterno, i Bambini di S. Vincenzo.

Nel pilastro si dice siano state ritrovate delle pergamene, con testi dei Vangeli e una con l'albero genealogico segreto del re Merovingio Dagoberto II. Dopo questi ritrovamenti Saunière lavora da solo nella chiesa, con l'aiuto della sua perpetua. Il reverendo Saunière viene accettato in tutti i migliori salotti parigini fa vita mondana, e sembra avere ricchezze inesauribili, di cui non si sa la provenienza. Ricostruisce tutto il complesso di Rennes-le-Château e fa edificare la famosa torre di Magdala, biblioteca personale.  Molte delle azioni di Saunière sono tutt'oggi assolutamente inspiegabili.

Nel 1900 inizia la costruzione della sua proprietà, villa Betania, con molto dispendio di forze e di denaro. Completata la proprietà Saunière viene trasferito, ma non volendo andare via si dimette e continua a dire messa nella sua cappella privata. Morirà nel 1917, sembra portandosi via tutti i suoi segreti. Non possedeva nulla e tutti i suoi beni immobiliari erano intestati alla sua perpetua.....

Il mistero di Rennes-le-Château é abbastanza fitto, non si può spiegare in poche righe e non si può certo confondere con una storia misteriosa o dell'orrore della notte di halloween. Spero però di aver suscitato la vostra curiosità e che consulterete i materiali al riguardo nel sito dedicato al mistero di Rennes.

Oppure cliccate sul piccolo banner qui a fianco e potrete avere ulteriori informazioni.

23/09/08 20:28:57

  Rambler's Top100