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     Il secolo scorso ha apportato all'umanità molte cose nuove, ma non tutte sono diventate popolari come il cinema. Vivevamo in due differenti sistemi sociali, leggevamo libri di argomento ideologico e credevamo alle menzogne dei giornali. Tutto questo ha precipitato il cinema russo, allora sovietico, in una splendida oscurità. Chi voleva sentir parlare di ideologia guardando un film? L'intimità delle emozioni e delle idee avvolgeva ogni mente e ogni cuore. La gente voleva dimenticare i suoi problemi, fuggire dalla dura realtà verso quel mondo magico dove anche i desideri più pazzi si avverano.

     La cortina di ferro ha nascosto il cinema sovietico per un lungo periodo agli occhi di tutto il mondo. Le generazioni sono cresciute senza sapere nulla o quasi riguardo i capolavori degli autori e registi, senza vedere le facce dei più popolari attori e attrici dell'epoca sovietica. Certamente non sono in grado di spalancare le porte di questo profondo luogo dove risiede purtroppo, la maggior parte del cinema russo, solo con qualche articolo in questo sito. Vorrei solo accendere in voi l'interesse e spingervi a cercare notizie ed altro materiale sul cinema dell'era sovietica e sul cinema russo contemporaneo.

     Nello stesso periodo in cui Marika Rokk eDina Durbin, Greta Garbo e Marlene Dietrich venivano mostrate alle platee del grande schermo in tutto il mondo, c'erano delle stelle del cinema anche in Unione Sovietica. Comincerò a parlarvi di alcuni di loro come ad esempio Liubov Orlova ( 11.02.1902 - 26.01.1975) e Marina Ladynina ( 11.06.1908 - 10.03.2003), che erano le più grandi star del cinema in bianco e nero. Entrambe si erano sposate con grandi registi, che come di solito avviene, facevano film solo e apposta per loro. Non importava tanto ascoltare i dialoghi, perché la cosa più affascinante erano le musiche, indimenticabili canzoni e danze contagiose. I film musicali erano molto popolari in tutta l'Unione Sovietica. A volte la storia gioca degli strani scherzi, con conseguenze assolutamente inaspettate. Quando Marika Rokk (Ungherese di nascita, ma molto famosa in Germania), ballava a Praga nel 1944 durante le riprese del suo più celebre film "La donna dei miei sogni", non poteva certo immaginare che nello stesso edificio con le stesse scene un'attrice sovietica, L.Orlova, avrebbe seguito le sue orme subito dopo la guerra nel film "Vesna" (Primavera)?

    Queste attrici provenivano da due diverse estrazioni sociali. La Orlova proveniva da un'antica nobile famiglia. Fra suoi parenti c'era addirittura il famoso scrittore Lev Tolstoy, che in gioventù le aveva mandato uno dei suoi libri con una dedica. Dopo la rivoluzione d'ottobre fu costretta a nascondere le sue radici aristocratiche, ma di certo non distrusse i suoi modi delicati e molto affabili. Orlova avrebbe voluto diventare pianista e perciò aveva studiato in conservatorio per 3 anni, poi si era trasferita al dipartimento di studi coreografici e aveva lavorato in teatro. Solo nel 1934 ebbe la magnifica occasione di recitare nel ruolo della protagonista nel film musicale "Veselye Rebiata". Tutti i film successivi a questo non fecero altro che ingrandire la fama di questa talentuosa attrice.

Veselye Rebiata” (Cheerful Guys) 

Regista: G. Alexandrov. Protagonisti: L. Utiosov, L. Orlova, Ì. Strelkova, Å. Tyapkina, L.
Utiosov’s jazz band e al. Commedia musicale su: Kostya Potekhin, un cowboy e le sue meravigliose avventure. Al festival del cinema di Venezia (1934) questo film fu incluso fra i migliori sei film dell'anno.

© “Mosfilm”, 1934, 89 min. 
“Tsirk” (Circus) 

Regista: Alexandrov. Protagonisti: L. Orlova, Å. Melnikova, V. Volodin, S. Stolyarov et al. Uno dei più famosi film ante-guerra. E' una toccante e ingenua storia su un'artista del circo che trova il suo amore e una nuova patria in Unione Sovietica. Musica di: I. Dunaevsky. Il film ricevette il primo primo alla mostra del cinema di Parigi (1937). 

© Film studio “Mosfilm”, 1936, 90 min. 
“Volga-Volga” 

Regista: G. Alexandrov. Protagonisti: L. Orlova, I. Ilyinsky, P. Olenev, V. Volodin, A. Tutishkin, Ì. Mironova, V. Sanaev. E' uno dei primi film musicali che ha incantato molte generazioni del grande e piccolo schermo.

© “Mosfilm”, 1938, 101 min. 

“Vesna” (The Spring) 

Regista: G. Alexandrov. Protagonisti: L. Orlova, N. Cherkasov, F. Ranevskaya, R. Plyatt, R.
Zelyonaya et al. Questo film é stato una pietra miliare per molte generazioni. E' una combinazione di generi vari di commendia. Un regista, un cast, una colonna sonora, assolutamente azzeccate. L'originalità di questo film fu premiata all'VIII mostra del cinema di Venezia (1947). 

© “Mosfilm”, 1947, 100 min. 
M. Ladynina era arrivata a Mosca da un villaggio della Siberia, dove aveva iniziato a lavorare come insegnante a 16 anni. Era entrata all'accademia del cinema senza grossi problemi. e già nel 1928 aveva avuto una parte in un cinema muto. La sua fortuna cominciò dopo aver incontrato il suo futuro marito e regista Ivan Piryev. Ladynina per lo più ha ricoperto ruoli congeniali alle sue origini contadine. Nessun dubbio che la "felice" vita nel kolkhoz era una bella favola sovietica. Le persone però amavano la sua splendida voce, le canzoni, il suo splendido aspetto e le toccanti storie d'amore di tutti i suoi film.
“Tractor men”; 1941
“Svinarka i pastuh”

Regista: I. Piryev. Protagonisti: Ì. Ladinina, V. Zeldin et al. E' una storia d'amore di una ragazza che allevava maiali in un kolkhoz e viene mandata a Mosca come migliore lavoratrice dell'anno. Lì trova il suo amore. Un bel pastore di origine caucasica, che va fino nel lontano villaggio siberiano per la sua ragazza.

 © “Mosfilm”, 1946

“At six o'clock after the war”;1948

“Kuban Cossacks” 

Regista: I. Piryev. Protagonisti: Ì. Ladinina, S. Lukyanov, V. Volodin, A. Khvilya, A. Petrov et al. E' la storia d'amore del capo del kolkhoz, eroe del lavoro, che si sviluppa sullo sfondo della vita, pesante  e piena di lavoro del kolkhoz. Le musiche del film contribuirono non poco al suo successo e divennero dei classici del cinema sovietico.

© “Mosfilm”, 1949, 105 min. 

 

                16/09/04 22:56:26

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