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Alexander
Gavrilovich Abdulov é nato il 29 maggio 1953 a Tobolsk da una
famiglia legata al mondo del teatro - suo padre era il direttore
del teatro di Fergana. Sebbene Abdulov avesse calcato il
palcoscenico di un teatro già all'età di cinque anni egli non
era interessato alla carriera di attore. A scuola era un
appassionato di sport e un'amante della musica. Terminati gli
studi, dietro insistenza di suo padre, tentò di essere ammesso
alla scuola teatrale di Schepkin ma senza successo. Di
conseguenza, una volta rientrato da Mosca, passò con successo
l'esame di ammissione alla facoltà sportiva di una università
locale. L'anno dopo però
Alexander Abdulov tornò di nuovo a Mosca e si |
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iscrisse al
ГИТИС, seguendo il corso di I.M. Rayevsky.
Il
debutto cinematografico dell'attore è del 1974 quando, ancora
studente, interpretò la parte del commando Kozlov nel film di
Michael Ptashuk "Pro Vityu, pro Mashu i morskuyu pekhotu ".
Nel 1975 Abdulov fu notato, durante la rappresentazione di uno
spettacolo studentesco, da Mark Zaharov, il direttore generale
del Moscow Theatre of Lenin's Komsomol (LENKOM), che lo invitò
ad unirsi alla sua troupe. Da allora il nome di Alexander
Abdulov è indissolubilmente legato al teatro di Zaharov. Tra
le più famose interpretazioni teatrali di Abdulov c'è il suo
ruolo nel ben noto spettacolo del "LENKOM" "Iunona
e Avos". La sua recitazione nel "Barbarian and heretic"
gli è valsa i premi Crystal Turandot e Stanislavsky.
A metà degli anni '70 iniziò anche la carriera cinematografica
del giovane attore ma la grande popolarità raggiunse Alexander
Abdulov solo nel 1978, dopo l'interpretazione di Bear nel film
per la televisione "Obyknovennoye chudo" ("Ordinary Wonder"),
diretto da Mark Zaharov e basato sull'omonimo lavoro di
Evgenie Schwarz. Il successo proseguì nel 1979 con il film
drammatico di Paul Arsenov "S ljubimymi ne rasstavajtec'"
("Don't leave you lovers") tratto da un'opera di A.Volodin's.
In questo film Abdulov interpretò il principale ruolo maschile,
Mitya, mentre quello femminile andò alla sua futura moglie:
Irina Alfyorova. Un talento non comune consentiva ad Alexander
Abdulov di interpretare con la stessa efficacia ruoli
differenti, indipendentemente dal genere del film e dal
regista. Tra i suoi ruoli più famosi: Nikita nel film di
Tatyana Lioznova "Carnaval" ("Carnival"), Rober l'assassino
nell'eccentrico detective movie Ischchite Zhenschshinu" ("Look
for a woman") diretto da Alla Surikova, l'eroe lirico Ivan nel
film di Konstantin Bromberg "Charodei" ("Magicians") basato
sulla storia dei fratelli Strugatsky. Attore dalla vasta
creatività Alexander Abdulov ha recitato in commedie popolari:
"Samaya obayatelnaya i privlekatelnaya" ("Most charming and
attractive", "Za prekrasnykh dam!" ("For the beautiful
ladies!"), "Formula ljubvi"di Mark Zaharov, "Anekdoty" ("Anekdotes").
In film drammatici: "Xrani menja, moj talisman!" ("Guard me,
my talisman!") e "Ledi Makbet Mtsengogo uyezda" ("Lady Macbeth
of Mtsensky district") di Roman Balayan, "Nad tyomnoy vodoy"
"Over the dark water" di Dmitry Meskhiev. E ancora nel film
d'azione "Tainy madam Vong" ("Secrets of madam Wong") e nel
giallo "Desyat negrityat" ("Ten little indians") di Stanislav
Govorukhin, nella mini serie in costume "Gardemariny vperiod!"
"Naval cadets, forward!" di Svetlana Druzhinina. E'
particolarmente importante rimarcare il lavoro di Alexander
Abdulov nei film di Mark Zaharov (per l'mmediato successo che
ottennero presso il pubblico) e in quelli di Sergey Solovjev,
che sono tra i più importanti degli anni '80 e '90. Nel 1991
Abdulov iniziò una collaborazione con il regista Victor
Sergeev e il loro primo film, l'intricata 'detective story' "Genij"
("Genius"), si rivelò uno dei più interessanti film del
periodo nonchè un autentico 'blockbusters' sul mercato
nazionale. Degno di nota è anche "Strange men of Ekaterina
Semenov" dove l'attore appare al fianco di Natalia Fisson
Andrey Sokolov. Non ebbe altrettanto successo, invece, un
altro film del 1997 di Victor Sergeev: "Schizophrenia", per il
quale Abdulov stesso scrisse il soggetto in collaborazione con
Alexander Korzhakov |
Ordinary
Wonder (2 parti)
Regista: M. Zakharov. Interpreti: O. Yankovsky, I.
Kupchenko, E. Leonov, E. Simonova, A. Abdulov, E. Vasilyeva,
Y. Solomin, A. Mironov et al. Il film è ispirato ad una
favola di Evgeniy Sharts. La storia narra molti avvenimenti,
in realtà si tratta della narrazione di una serie di
avventure occorse ai protagonisti. Ovviamente nel film si
assiste a numerosi avvenimenti fantastici ma il più grande è
l'affermarsi di un amore capace di distruggere ogni
stregoneria. A. Abdulov interpreta la parte di un orso
trasformato in uomo che si innamora di una principessa.
© USSR Gosteleradio, 1978. “Mosfilm” production, 138 min. |
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Regista: M. Zakharov. Interpreti: N.
Mgaloblishvily, E. Valiushkina, A. Mikhailov,
A. Abdulov, S. Farada, T. Peltser et al.
Commedia musicale tratta dalla storia di A.
Tolstoy “Count Caliostro” (adattamento di G.
Gorin). Il famoso alchimista giunge in Russia
ma non immagina quali sorprese ha in serbo per
lui questa nazione. Mentre lui richiama in
vita i morti e anima le statue i veri prodigi
accadono intorno a lui... A. Abdulov
interpreta un tipico servitore italiano. Il
suo duetto con S. Farada è una sorta di
canzone italiana che è diventata una delle più
popolari canzoni tratte da una colonna sonora.
© USSR Gosteleradio, 1984. “Mosfilm”
production, 87 min. |
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Filmografia:
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Lost Expedition 1975 |
Twelve Chairs - M.Zakharov 1977 |
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Golden River 1976 |
Naval Cadets, Forward! 1987 |
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Ordinary miracle 1978 |
Nastya 1993 |
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The Very Same Miunhgauzen 1979 |
Schizophrenia 1997 |
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The meeting place can’t be changed 1979 |
Next (TV serial) 2001 |
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Wizards 1982 |
Next 2 (TV serial) 2002 |
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Most charming and attractive 1985 |
And they woke up in the morning 2003 |
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filmografia completa di
Alexander Abdulov |
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