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Dan Brown: Il Codice Da Vinci

Due anni dopo la pubblicazione, da parte dello scrittore americano Dan Brown, del suo sensazionale romanzo Il Codice Da Vinci, la Chiesa cattolica romana comincia ad occuparsi di questa faccenda. L'arcivescovo di Genova, cardinale Tarcisio Bertone, ha pubblicamente definito questo romanzo come un sacco di bugie contro la chiesa, la reale storia della Cristianità e contro Cristo stesso. In più durante le celebrazioni pasquali, il Vaticano ha invitato le librerie a togliere questo libro dai loro scaffali. Non è strano che la Chiesa parli con tanta passione di un thriller?

La Chiesa cattolica, come sembra, di norma si comporta in due modi, quando ci sono dei commenti sfavorevoli e degli eventi contrari. Un modo é quello di mantenere il silenzio. Sebbene con qualcosa che é stato pubblicato in tutto il mondo in milioni di copie, sia un po' difficile. L'altro modo é quello di fare una secca smentita. Cosa che non sarebbe affatto necessaria per un caso senza importanza. Perciò la faccenda non è per niente ininfluente. Ecco perché la Chiesa rincara la dose. Bisogna anche tenere bene in mente che il cardinale Bertone é stato aiutante dell'attuale Romano Pontefice Benedetto XVI, Joseph Ratzinger, quando era Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, ex Sant'Uffizio, e non un semplice impiegato.

Formalmente abbiamo a che fare con un thriller sensazionale. Una buona lettura, secondo me. Qualcuno potrebbe letteralmente trangugiare questo romanzo, certo, qualcuno che ha ancora qualcosa di infantile nella propria anima. Ma non é il caso di polemizzare su questo fatto, come non mi soffermerò sugli errori che l'autore ha fatto nel descrivere alcune zone di Londra. Il romanzo di Brown contiene delle tesi che sono molto importanti e che hanno attratto moltissimo l'attenzione, tanto da complicare la vita alla burocrazia del Vaticano, finché la Chiesa ha deciso di reagire.

Il nodo principale é il tema femminista - il tentativo di riabilitare Maria Maddalena come prima discepola di Gesù Cristo. Di solito abbiamo sentito parlare di patriarcato: San Pietro, San Paolo, oppure San Giovanni. Ma ecco invece un concorrente,  una donna, non un uomo, con buone chance di sedersi vicino a San Giovanni, come amata discepola del maestro o forse potrebbe anche prendere il posto di San Giovanni!

La tradizione cristiana ci dice che c'erano numerose donne accanto a Gesù. Fra queste ce n'erano tre: Maria di Magdala, che Gesù aveva liberato da ben sette demoni, Maria di Betania, associata con la donna peccatrice (Luca 7:37) che aveva lavato i piedi a Gesù, e identificata anche con la sorella di Lazzaro, e finalmente Maria Maddalena, che Gesù aveva salvato dalla lapidazione dopo che era stata sorpresa in flagrante adulterio. (Giovanni8:1-11). Il film La passione di Gesù Cristo fa questa connessione, sebbene non sia esplicitamente menzionata nella Bibbia. Secondo la mia modesta opinione, queste tre donne sono la stessa persona, che sebbene non sia abbastanza considerata nella Bibbia, é una figura molto importante.

I Vangeli dicono che Gesù ha cacciato via sette demoni dal corpo di Maria Maddalena, che corrispondono all'epurazione dei sette
chakras della dottrina esoterica. In altre parole Gesù l'ha iniziata e l'ha fatta diventare un membro. Poi Maria Maddalena ha reso testimonianza di molti eventi riguardanti la crocifissione. Era presente al processo farsa di Gesù; ha sentito Ponzio Pilato pronunciare la sentenza di morte; ha visto Gesù torturato e umiliato dalla folla. Era una delle donne che si trovava vicino a Gesù durante la crocifissione per confortarlo e infine, chi é stato il primo testimone della resurrezione di nostro Signore? Nessun altro che Maria Maddalena! Era una donna e perciò gli Apostoli non potevano crederle..... Vale anche la pena di ricordare che, per grazia di Papa Gregorio il Grande, dal VI secolo la Maddalena venne assimilata ad una prostituta. E' vero che i Vangeli, sia canonici che apocrifi, si riferivano a lei con una certa disapprovazione, come noi verso una moderna porno-star, ma mai come se fosse una prostituta. Comunque considerandola sempre una persona anticonformista, una che andava controcorrente, un'estranea.

Qualcuno pensa che ci fosse una relazione fra Gesù e Maria Maddalena, da cui sarebbe nato un bambino. Brown però va anche oltre e dice a chiare lettere che la discendenza di Gesù ha dato vita alla dinastia dei Merovingi, poi detronizzata dai Carolingi, che a loro volta furono i capostipite della dinastia regnante sul trono di Francia: i Valois e i Borbone. Un Borbone Luigi XVI é stato giustiziato durante la Rivoluzione Francese, che era stata preparata dalla Franca Massoneria, una società segreta fondata dai Cavalieri Templari, per salvaguardare il segrete di Gesù e di Maria Maddalena. Ed ecco la vendetta dopo tanti secoli! Una fantastica storia, niente di più. Un'ipotesi non documentata al massimo. Infatti non é nemmeno originale. Tutto il complotto del Codice Da Vinci é basato sul romanzo Holy Blood, Holy Grail, scritto da tre Inglesi - Michael Baigent, Richard Leigh and Henry Lincoln - già nel 1982. Hanno spiegato tutta la storia di Gesù, di Maria Maddalena, del loro bambino e dei Merovingi. Mentre la storia della società segreta, chiamata Il Priorato di Sion, per mezzo della quale é stata attentamente protetta la linea genealogica dei figli dei Merovingi, dei nipoti, pronipoti fino ai giorni nostri, é semplicemente una burla. I documenti, che gli autori hanno esaminato alla Biblioteca Nazionale di Parigi, sono stati dichiarati fasulli. Brown li ha solo copiati.

Così come mai la Chiesa cattolica é così preoccupata per un falso? Dopo tutto non ha protestato poi tanto dopo la pubblicazione di Holy Blood. La Chiesa é preoccupata che la gente pensi che Il Codice Da Vinci descriva dei fatti e che si possa confondere la realtà vera con quella virtuale, che é molto più brillante e affascinante di quella in cui viviamo. La realtà virtuale é più severa degli avvenimenti realmente verificatisi. Carl Jung infatti affermava che i fenomeni di massa diventano fatti reali. In tedesco si chiamerebbe wirklich - dalla parola wirken - fare finta. Atti di fede! Il romanzo Holy Blood, Holy Grail, può interessare un pugno di fini intellettuali, mentre Il Codice Da Vinci si indirizza verso la folla. Ha catturato le masse e questo é pericoloso per la Chiesa cattolica, come ad esempio il libro I Versetti Satanici é pericoloso per i fondamentalisti islamici.
Io personalmente preferisco l'analogia fra il seme e l'uovo. Un piccolo seme fra una grande rivoluzione dentro un uovo. Non importa realmente se i lettori credono alla storia di Dan Brown. E? già abbastanza però per cominciare a porsi delle domande ed é quello che ha fatto di buono Il Codice Da Vinci. La Chiesa si é al contempo fossilizzata e decomposta. Ha bisogno di un simile libro, per smuovere la sua ingessatura. Siamo di fronte all'alba di una nuova idea religiosa, con Maria Maddalena come figura chiave? Perché no? La teoria della cospirazione é una cosa e la spiritualità che possiamo derivare da Maria Maddalena é un'altra. Possiamo essere comunque cristiani, ma in una nuova forma....

Mente gli ufficiali della Chiesa cattolica in ogni occasione possibile ci dicono che la Chiesa ha 2000 anni di storia ed é sopravvissuta ad ogni cosa, dimenticano di dirci che ci sono due diversi lati della stessa medaglia. Una é la Chiesa di facciata, istituzionalizzata, la chiesa ufficiale dei peccatori, e l'altra é quella spirituale e mistica. Il passato può non sopravvivere, mentre futuro può essere eterno, sebbene in varie forme. Tutta la tradizione esoterica cristiana é costituita proprio dal dissidio tra l'istituzione e lo spirito, una disputa simbolica fra San Pietro e San Giovanni. Nell'ultimo capitolo del Vangelo di Giovanni (21:17-23), Gesù dice a Pietro di pascere le sue pecorelle e Pietro rivolge lo sguardo verso Giovanni e chiede a Gesù: "Signore, e lui?". Gesù risponde:"Se voglio che rimanga finché io venga, che importa a te?". E questo é stato interpretato come se a Giovanni fosse stata affidata la parte esoterica della Cristianità, quella che non prescrive di andare in chiesa e di pagare i preti, perché gli esoteristi pongono innanzitutto una questione: come riconoscere la divinità, in altre parole come riconoscere empiricamente Dio? Questa é la domanda che si pongono in primis i mistici, che la chiesa ha elevato agli altari della santità dopo la morte, ma che ha tenuto a stretto guinzaglio mentre erano in vita. Alcuni di loro come ad esempio San Francesco, sono stati persino perseguitati dalla Santa Inquisizione. Oggigiorno stiamo assistendo al declino della Chiesa istituzionalizzata, per il fatto, come credo, che la gente la stia abbandonando. La gente non si rivolta, perché non ha questa abitudine, però si tira indietro. Contemporaneamente la burocrazia religiosa resta ferma come una roccia. Il cardinale Joseph Ratzinger era in questo senso un esempio simbolico. A voi giudicare che cosa é e sarà ora per la Chiesa il Romano Pontefice Benedetto XVI, Joseph Ratzinger, da poco eletto.

Che cosa può fare un accampamento sotto attacco? Capitolare oppure resistere. Per la Chiesa cattolica il pontificato di Karol Wojtyła (Giovanni Paolo II) é stato come l'ultima difesa. Dopo l'entusiastica accettazione delle riforme del Concilio Vaticano II, Wojtyla ha governato le folle, che già si erano preparate alla concessione di ulteriori libertà, e ha instaurato una nuova tendenza conservatrice, e zittito i teologi liberali, come per esempio il cardinale Franz König - subito dopo la misteriosa morte del Papa Giovanni Paolo I (Albino Luciani). Che cosa sarebbe il mondo se, se secondo Wojtyla, fosse stato modellato sull'esempio della sua Polonia, che già in accordo con il Vaticano esenta il clero dal pagamento delle tasse, dalle responsabilità legali, con la religione nelle scuole e negli uffici statali, che bandisce l'aborto, i contraccettivi, la diagnosi prenatale e altre chicche dello stato clericale. Naturalmente il problema non é nelle leggi in sé. Il problema é che attraverso simili regolamentazioni la Chiesa prende il sopravvento sullo Stato e controlla la maggior parte dei suoi cittadini, modellando la loro educazione e la loro mentalità.

C'è una profezia che dice che dopo il Papa polacco, ci saranno altri due papi e poi verrà la fine del mondo. L'attuale Papa Ratzinger  e forse il cardinale Francis Arinze. Sono entrambi "guru" del ultra-conservatorismo cattolico. E quando si arriva a fidarsi dei "guru", mi viene in mente che dopo la Rivoluzione del 1905 in Russia, un'altro di questi "guru", l'occultista Rasputin, apparve presso la corte dello Zar Nicola II, inducendo lo Zar ad organizzare sedute spiritiche, durante le quali lo spirito del ferreo Alessandro III veniva interrogato in merito al da farsi di fronti a quegli eventi rivoluzionari. Alessandro III sembra abbia risposto: "Sopprimetelo e fra 12 anni avrete un'altra rivoluzione che vi cancellerà tutti dalla faccia della terra. Così parlò e scomparve, mentre Rasputin rimase, legato all'ultimo dei Romanov da una convenienza mistica, secondo cui la famiglia Romanov sarebbe sopravvissuta finché Rasputin restava in vita. Morì nel 1916! Non so se Giovanni Paolo II parlasse con gli spiriti. Sicuramente non ne aveva bisogno, ma ci aveva assicurato che finché fosse stato vivo lui la Chiesa sarebbe sopravvissuta.
La fine dei nostri giorni, si pensa possa avere delle forme differenti. Può essere una rivoluzione radicale nelle menti degli uomini, per entrare in una nuova epoca, dove la Chiesa istituzionalizzata non sarà più necessaria. Forse si tratta della stessa cosa che avevano in mente Gesù, San Francesco e molti altri. Non sarebbe la fine del mondo, ma sicuramente finirebbe la burocrazia vaticana.

M. Arushev

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                       30/04/06 20:57:32

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