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Alexander
Green é uno fra i più popolari scrittori russi nella Federazione Russa. Non
ci sono mai abbastanza copie dei suoi libri per soddisfare la domanda dei
lettori. Green piace molto ai Russi per lo spirito romantico, che traspare
da ogni suo libro.
Dal suo modo di scrivere non sembra che Green sia proprio un
russo. Lo pseudonimo non é proprio russo. Le sue opere, incluso il libro "Scarlet
Sails", sono ambientate in una mitica terra occidentale dove i luoghi hanno
nomi non russi come Caperna, Lisse e Zurgagan, e la gente ha nomi come
Asole, Grey, Longren e Thomas Harvey.
Il fascino
delle opere di Green é universalmente riconosciuto. Riesce a trascinarti
nell'atmosfera esotica, romantica e sperduta, che crea. Per ciò spesso viene
paragonato ad Edgar Allan Poe, a Robert Louis Stevenson e a Bret Harte.
Tuttavia Alexander Green era assolutamente russo, come i samovar. Era nato
con il cognome di Grinyevsky, nel 1880, nella città russa di Vyatka ed é
vissuto per tutta la vita in Russia. Solo una volta era partito per
l'estero, in Egitto, dove aveva sostato per qualche ora ad Alessandria,
sceso dalla nave dove lavorava.
Green avrebbe voluto viaggiare in tutto il mondo, ma non fu mai capace di
realizzare questo sogno. Sperava di navigare per i sette mari, ma anche in
questo aveva fallito, eccetto che per la ricchezza della sua immaginazione.
Fino agli ultimi venti anni di vita fu un fallimento in molte cose. Aveva
provato a diventare un marinaio, ma non ci riuscì. Voleva cercare l'oro
negli Urali, ma non trovò nulla. Lavorava in una compagnia petrolifera a
Baku , come trivellatore, e per poco non morì a causa delle avversità.
Doveva diventare un soldato dell'Armata Rossa e disertò. Divenne membro dei
cospiratori anti-zaristi rivoluzionari e fu arrestato, imprigionato ed
esiliato.
E' stato
proprio dopo queste esperienze che Green ha cominciato a scrivere, e come
scrittore ha avuto immediatamente successo. Dal 1906 in poi i suoi libri
sono stati largamente pubblicati in Russia. All'epoca della Rivoluzione nel
1917, aveva già acquisito una discreta reputazione. Nonostante la fama, nel
1921, Green quasi morì di malattia e di fame, dopo aver servito nell'Armata
Rossa. Fu in quel periodo che scrisse "Scarlet Sails". Un modellino di una
nave che aveva visto nella vetrina di un negozio di giocattoli a Pietrogrado
(poi Leningrado e ora di nuovo San Pietroburgo) nel 1917 o al più tardi nel
1918 ispirò il romanzo. Portò il suo manoscritto con sé mentre era sotto le
armi e lo completo durante la convalescenza dopo aver avuto il tifo. Scarlet
Sails fu pubblicato in parte nel 1922 e la sua versione completa
arrivò nel 1923. Diventò subito un classico della letteratura russa, amato
non solo dai giovani, ma dai lettori di tutte le età. Dal libro é stato
tratto un balletto sul finire degli anni '30 e anche un film nel 1961. Dopo
aver terminato Scarlet Sails, Alexander Green ha scritto molti altri libri.
Nel q923 andò a vivere in Crimea, dove morì di cancro all'età di 52 anni. I
suoi racconti, i romanzi e le sue storie di avventure sono note a quasi
tutti i lettori russi, ma nessuno dei suoi libri é popolare e bello quanto
Scarlet Sails.
Alexander Green ha
sperimentato in prima persona le sofferenze e la povertà della Russia di
quei tempi. Dall'inizio alla fine la sua vita é stata un calvario.
Nonostante questo la sua immaginazione ha prodotto racconti molto ricchi e
particolarmente vivaci, solari, pieni di allegria e avventura, che hanno
portato gioia a milioni di persone.
Irina |